Aspettando Gagliardini (lunedì), in casa Inter non stanno certo con le mani in mano. Sotto i riflettori nerazzurri è tornato nelle ultime ore, infatti, il brasiliano Luiz Gustavo, colonna del Wolfsburg e nel mirino di un po’ di club: in particolare la Juventus. Anche il Nizza, ad esempio, ci sta provando, ma il giocatore preferisce senza alcun dubbio la soluzione italiana. E ben sa come proprio la concorrenza tra i campioni d’Italia e i rivali interisti può dare corpo alle sue ambizioni. Del resto è ancora nel giro della nazionale brasiliana e un’esperienza ad alti livelli in Serie A può avere l’effetto di un toccasana per la sua carriera.
 
INGAGGIO — Può essere un ostacolo il suo ingaggio da quasi 4 milioni netti a stagione? In maniera relativa. Piuttosto pesano le condizioni della sua cessione. A Wolfsburg in estate chiedevano 20 milioni. Ora il prezzo è sceso. Ma se la Juve insiste per un prestito con diritto di riscatto, magari all’Inter possono pensare ad un obbligo se dovessero uscire alcuni pezzi grossi: tra cui Kondogbia. complementari Non traggano in inganno i distinguo tecnico-tattici, visto che il neo-acquisto atalantino ha caratteristiche da centrale di centrocampo, proprio come il brasiliano in uscita dalla società tedesca. Ma i due possono certamente giocare
insieme, considerando che all’orizzonte ci sono un bel po’ di cambiamenti della rosa interista.
KONDOGBIA — Felipe Melo ha appena fatto le valigie con destinazione Palmeiras, mentre per lo stesso Kondogbia bisogna capire cosa bolle in pentola esattamente. Ad inizio settimana i suoi agenti hanno un appuntamento in Corso Vittorio Emanuele con i vertici interisti. In apparenza non c’è un problema di fiducia, anche perché Pioli pare intenzionato ad utilizzarlo. In realtà sottotraccia ci sono dei rumors che parlano di offerte dalla Cina (il francese però non gradisce questa soluzione). Ad ogni modo la questione è sul tavolo. Non dimentichiamo mai che la società presieduta da Erick Thohir ha dei problemi formali per rispettare il Fair Play Finanziario, per cui a gennaio è indispensabile portare a casa delle plusvalenze. Il d.s. nerazzurro Piero Ausilio sta lavorando proprio in questa direzione: l’imminente cessione di Jovetic al Siviglia potrebbe essere la prima di una serie di importanti uscite. Ed è il motivo per cui il management nerazzurro nelle ultime ore ha riaperto il dialogo con la sponda di Luiz Gustavo. L’obiettivo è chiaro: se ci sono le condizioni tecniche e finanziarie giuste la candidatura del brasiliano può tornare in auge, a dispetto della concorrenza bianconera.